PROGETTI

Architecture of Intelligence

di GIUSEPPE STAMPONE con DOM MIMÌ
A cura di RAVE East Village Artists Residency

Architecture of intelligence, il progetto espositivo di Giuseppe Stampone con la partecipazione di Dom Mimi per il Vigne Museum è stato il cuore de L’Età del Rimedio, manifestazione ideata e organizzata da VIGNE MUSEUM Associazione Culturale e RAVE East Village Artists Residency svoltasi a giugno 2019.

L’incontro con l’architettura di Yona Friedman ha ispirato un progetto inedito di Giuseppe Stampone composto da una serie di disegni in aperto dialogo con la struttura di Friedman e presentati assieme alla fotografie di Dom Mini per dar vita ad una vera e propria mappa emozionale ospitata all’interno del Vigne Museum trasformato per la prima volta in vero e proprio spazio espositivo a cielo aperto.

Parte di un progetto più esteso ed articolato che Giuseppe Stampone ha realizzato all’interno della residenza RAVE, The Architecture of Intelligence si compone di:

“CORPO MENTE NETWORK / CORPO MENTE TERRITORIO / CORPO MENTE SPAZIO

In Architecture of Intelligence il CORPO è inteso come corpo intimo, la MENTE diventa luogo privato, mentre NETWORK, TERRITORIO E SPAZIO si fanno spazio pubblico di condivisione e partecipazione con la memoria, la contemporaneità e l’identità del territorio, che si dipana in una mappa emozionale.”
Giuseppe Stampone

Giuseppe Stampone agisce utilizzando le sinergie dei linguaggi artistici associati alla didattica e alle pratiche partecipative, operando fra realtà materiale e realtà immateriale su temi globali come gli squilibri degli ecosistemi.
Il tratto distintivo della sua recente produzione artistica è rappresentato dalla scelta di reinterpretare la tecnica pittorica tradizionale attraverso l’uso della penna bic, strumento quotidiano che consente all’artista di sottrarre l’immagine al proprio universo mediatico e di riportarla alla dimensione autoriale.

Alcune sue opere sono state esposte in prestigiose musei e mostre: Biennale di Architettura di Seoul, Corea del Sud; 56a Biennale di Venezia; 11th Havana Biennial; Liverpool Biennial; 14^ e 15^ Quadriennale di Roma; Kunsthalle City Museum, Gwangiu; American Academy, Roma; MAXXI – Museo Nazionale d’Arte del 21° Secolo.

Dom Mimi, straordinario fotografo che nella sua lunga carriera ha immortalato protagonisti e momenti cruciali del nostro tempo, dai capi di stato alle icone pop, per testate quali Time, Life, National Geographic, Washington Post, New York Times, Newsweek e The Economist, ha realizzato i ritratti fotografici degli animali che ha incontrato a RAVE. Nelle sue parole: ‘La macchina fotografica ha reso gli animali degli oggetti, dei segni. Il loro sguardo, nel momento in cui esso incrocia il nostro, li rende di nuovo soggetti di cui noi diveniamo oggetto e sfondo senza riuscire a ribaltare questa alterità in reciprocità come faremmo con un individuo umano. Allora quello sguardo ci inchioda e ci impone una domanda angosciante. Chi è quell’individuo che mi rende suo oggetto senza che io riesca a fare altrettanto senza dover rinunciare alla mia natura “umana?”.

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TITOLO Architecture Of Intelligence
TIPOLOGIA Progetto artistico
PARTECIPANTI Giuseppe Stampone, Dom Mimì (Domenico Stinellis)
DATA 8-16 giugno 2019
LUOGO Vigne Museum
PARTNERS Livio Felluga, RAVE East Village Artists Residency, Fondazione No Man’s Land
CREDITI FOTOGRAFICI E VIDEO Luigi Vitale